Sentirsi come dei Re, Villa Crespi

Villa Crespi è uno dei relais di charme più belli d’Italia. Si tratta di una villa immersa in un’oasi lussureggiante, dove al verde dei tantissimi alberi si aggiungono anche i colori del lago d’Orta. La sua struttura è sita in un castello/dimora dallo stile moresco. Questa “villa” risale al 1879 ed è stata completamente restaurata al fine di completarla in quanto a pregevolezza e non solo. Quando la vedrete, anche semplicemente in foto, Villa Crespi rimanderà la vostra fantasia ad un ambito da racconto d’altri tempi. Sentiamo di consigliarla vivamente a chi abbia sempre sognato di essere “re” per un giorno, e soggiornare tra le proprie stanze “reali”.

Non a caso, è stata acquistata dai Marchesi Fracassi di Torre Rossano e diventata negli anni un esclusivo luogo di soggiorno per nobili e regnanti, ma anche di poeti.

Una chicca, inoltre, per gli amanti della buona cucina, poiché lo chef del suo ristorante è il popolare Antonino Cannavacciuolo.

Arredi e vista panoramica da sogno

Gli arredi di Villa Crespi infatti sono finemente rifiniti, con tappezzeria tipica dei palazzi nobiliari d’un tempo. Letti a baldacchino, lampadari, poltrone rivestite, tende d’alta lavorazione, tappeti, infissi. Tutto rimanda al lusso nobiliare.

L’intera struttura è in altura che affaccia sullo splendido lago d’Orta, uno splendido lago situato in una delle parti più belle del Piemonte, naturalisticamente parlando. E’ un vero piacere affacciarsi e ammirare il lago contornato da monti rigogliosi, con alberi in piena salute e di varie specie e tonalità.

Il Ristorante

Antonino Cannavacciuolo è il pluristellato Chef Patron del ristorante Relais et Chateaux Villa Crespi. Il ristorante gourmet vanta due stelle Michelin ed è dedicato alla cucina tradizionale italiana che si può ritrovare anche nella stessa storia dello chef, originario di Napoli ma dalla grande cultura culinaria nazionale e regionale, che il destino ha fatto arrivare in Piemonte.

Le sale del ristorante meritano menzione speciale poiché propongono una dimensione perfetta per esaltare al meglio i sapori delle portate dello chef Cannavacciuolo. Splendidi soffitti, dettagli curati e raffinati, tendaggi, dipinti e tovagliati che si abbinano perfettamente all’atmosfera moresca e ai dettagli barocchi della villa.

La luce penetra dalle finestre che danno sul verde e sul lago, con 3 diversi saloni al piano terra, tra cui quello in veranda, delimitata da vetrate che danno sul parco e che rievocano le cene della nobiltà aristocratica ottocentesca.